Kingdom – Ashin of the North

Il villaggio Jurchen della giovane Ashin, al confine tra due regni, vive in un limbo. Estranei ma tollerati dal Joseon, regno a cui si sono mantenuti fedeli. Estranei e disprezzati dai Pajeowi, gli Jurchen insediati ancora più a Nord, nella Manciuria, popolo ostile e pericoloso per le terre del Sud. Quando quindici Pajeowi vengono ritrovati uccisi in una foresta proibita in cui si raccoglie il ginseng selvatico per il sovrano, l’imminente crisi dovrà essere scongiurata per evitare una nuova guerra.

Ne farà spese proprio il villaggio di Ashin, unica sopravvissuta al massacro della sua gente. Una volta cresciuta, il suo desiderio di vendetta troverà sfogo lungo una strada di orrore e morte.

Oh, quando ho acceso Netflix l’altra settimana e mi ha proposto Kingdom in prima pagina, ho avuto un mezzo mancamento. Uno dei miei K-drama preferiti, con un episodio speciale (per me) a sorpresa? Perdincibacco! Ho mollato tutto ciò che stavo seguendo, e non ho resistito a un nuovo tuffo nella Corea medievale infestata dagli zombie.

E, nonostante i miei dubbi su quel paio di scene nel finale della seconda stagione, ecco che si riparte proprio dal nuovo personaggio per riprenderne la storia dalle origini e creare un episodio che è un vero e proprio prequel e che (se il mio entusiasmo non mi ha reso cieco) funziona benissimo.

Stavolta abbandoniamo i fasti dei palazzi della nobiltà ed esploriamo i territori al Nord del regno Joseon, fino al confine con la Cina. Abbiamo lande desolate, neve e foreste abitate dalle tigri. Lo stile con cui la storia è raccontata è mantenuto coerente al resto della serie: scene solenni, sontuose, con una cura particolare per fotografia e inquadrature dalle coreografie spettacolari.

La vicenda deve coprire un tempo piuttosto lungo: dall’infanzia all’età adulta della protagonista. Dalle azioni che hanno distrutto la sua esistenza e quella del suo popolo, fino al compimento della sua vendetta. Il ritmo dovrà necessariamente adattarsi a questo nuovo tipo di storia: non avremo avvenimenti e colpi di scena che si succedono incalzanti (gli zombie stessi saranno dosati con attenzione), ma la costruzione di un dramma che cresce progressivamente fino al culmine di violenza del finale.

E, sì, si tratta di una revenge story che segue fedelmente le regole del sotto-genere ma si incastra anche alla perfezione nella saga di Kingdom.

Una vendetta vista dagli occhi della protagonista. Con la quale, del giro di un’ora e mezza, arriviamo a pensare e provare di tutto. Ne ammireremo il coraggio e lo spirito di iniziativa da bambina. Ci strazieremo con perdite davvero lancinanti. La seguiremo nel caparbio addestramento e nelle sortite da spia nel freddo Nord. La vedremo crollare definitivamente di fronte alla rivelazione finale, e scivolare in un baratro di freddo, folle, silenzioso odio che faremo fatica, a un certo punto, a continuare a giustificare. O anche solo comprendere.

E, a questo punto, davvero mi chiedo cosa potrà succedere in una eventuale terza stagione.

Comunque un altro enorme, intenso, fantastico episodio.

Esprimiti

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: