Aggiustamenti social(i)

È da un po’ di tempo, in effetti, che non ci aggiorniamo su contatti e link attraverso i quali puoi dirmi cose, leggere cosa mi passa per la testa o, semplicemente, ignorarmi.

Un piccolo ecosistema in evoluzione, che si contrae ed espande in continuazione.

Blog

Il blog principale in questo momento è Bluebabbler. Per rafforzare questo concetto, e spinto da alcune considerazioni incrociate, ho deciso di chiudere quello su Medium. Come avrai notato nelle scorse settimane, sto (riciclando) salvando i vecchi post ripubblicandoli qui sopra. È che Medium nel tempo si è trasformata in una piattaforma un po’ stronzetta, in cui i contenuti gratuiti e soprattutto quelli in lingua diversa dall’inglese sono sempre più ghettizzati. E quindi ciao ciao.

Newsletter

C’è stato un passaggio di piattaforma anche per la newsletter. Abbandono, non per motivi tecnici ma etici, la piattaforma di Substack per passare a Tinyletter. Se ricevi già la newsletter non cambia nulla, altrimenti DEVI ISCRIVERTI COSA TI PASSA PER LA TESTA IO NON CAPISCO COSA ASPETTI. Sul passaggio di piattaforma, che nasce da diverse considerazioni e abbandoni altrui, avrei potuto pensare: “Ma in fondo in fondo, a me questa cosa interessa? Per i due lettori che gestisco cosa cambia?” Ma, anche se a me cambia poco, è vero che l’abbandono di un servizio viene conteggiato e le piattaforme ne tengono conto per valutare il mood delle loro utenze. Se può servire a qualcosa, quindi, credo sia giusto dare un microscopico messaggio.

Mastodon

La permanenza di Twitter a volte è davvero pesante e spulciare la timeline oppure certi hashtag mi fa sentire davvero sporco. Sempre scambiando considerazioni in rete mi sono ricordato di avere un profilo su Mastodon, che è una alternativa a Twitter con un occhio alla privacy e alla decentralizzazione. Rientrando dopo tanto tempo l’ho trovato migliorato e più attivo, con istanze anche in lingua italiana. Più attenzione alla moderazione dei contenuti, e una utenza più attenta e più civile. Un’isola felice, insomma. Per ora. Mi trovi anche lì, se ti capita.

Patreon

Pur avendo un profilo su Patreon da un po’ di tempo non avevo mai aperto una pagina perché non lo consideravo una possibile fonte di guadagno. Poi Patreon mi ha spinto ad aprirla prima che cambiassero le condizioni del servizio, e ok c’è la pagina ma non la stavo usando. Poi per puro caso ho scoperto che si possono pubblicare post pubblici, senza restrizioni o limitazioni verso chi non paga. E quindi ho iniziato a giocarci, pubblicando soprattutto durante l’isolamento. La pagina è ancora lì, la uso quasi come se fosse una newsletter, se ti va puoi farci un salto.

Youtube

Ho rassettato questa stanza togliendo le ragnatele, gli scatoloni e le cacche di topo digitali. Il motivo te lo spiegherò prossimamente, se tutto andrà bene, se avrò tempo e se i pianeti si allineeranno nel modo corretto. Quindi mai.

Il riassunto

Vuoi un riassunto di tutti i posti in cui puoi trovarmi e contattarmi, o anche solo seguire le mie scemenze? Ecco.

  • Il blog bluebabbler (post regolari, si parla di fantascienza, cinema, libri e serie).
  • Il profilo Twitter bluebabbler (come sopra, spesso scemenze).
  • Il profilo Twitter personale (meno attivo, niente scemenze, lo uso più per leggere che per pubblicare).
  • L’indirizzo email più usato (se hai qualcosa da dire, mi trovi qui).
  • La newsletter (cose per pochi, che non voglio mettere nel blog, aggiornamenti, anche materiale incompleto).
  • La pagina su Patreon (non è, come si potrebbe pensare, a pagamento. Contiene materiale, disegni, testi).
  • Il profilo Mastodon (un po’ di link al blog e un po’ di cose di nicchia).
  • La pagina autore su Amazon (purtroppo non è interattiva).
  • Il profilo su Goodreads (tengo traccia dei libri letti).
  • Il minisito per tutti i libri di Binazzo.

14 risposte a "Aggiustamenti social(i)"

Add yours

  1. Mastodon mi ispira un sacco, ma mi sembrava che non ci fosse abbastanza fauna italica da giustificare il mio impegno a iscrivermi a un altro social e impararne il funzionamento. Se mi dici che le cose sono migliorare, quasi, quasi mi iscrivo…

    Piace a 1 persona

    1. La natura decentralizzata di Mastodon implica che esistano le cosiddette ‘istanze’, dei veri e propri server sui quali girano discussioni localizzate. Quando mi ero iscritto la prima volta c’era poco materiale, ma oggi ce ne sono diverse, anche italiane. Si trova di tutto, ma ci vuole un bel po’ di pazienza prima di trovare il ‘giro’ giusto…

      Piace a 2 people

      1. Sì, a grandi linee so come funziona e conoscendomi mi ci vorrà una vita per ambientarmi, figuriamoci trovare il giro giusto!😂 Però il fatto che ci siano più giri italofoni è la spinta che mi serviva a provarlo: in settimana mi iscrivo e vediamo un po’. Tanto per iniziare partirò dall’istanza più generica che ci sia, tanto per esplorare un po’ l’ambiente.

        Piace a 1 persona

Esprimiti

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: