Tenet

Catturato durante una missione e torturato dai russi, l’agente della CIA inghiotte una capsula contenente un veleno che lo uccide. Fine? No. La capsula non conteneva veleno, ma il gesto coraggioso e fedele dell’agente gli vale il reclutamento in una organizzazione segreta, Tenet. L’agente viene introdotto a una tecnologia che permette di invertire il flusso del tempo per persone e oggetti. Questa tecnologia è il fulcro per una guerra tra l’umanità del futuro e quella del presente. Una guerra che l’agente dovrà fermare.

Oh, un po’ perché aspettavo il filmone, un po’ perché mi ero incuriosito da tempo sulla realizzazione di questa pellicola, ma appena Prime Video mi ha proposto Tenet, anche se a pagamento extra, l’ho pigliato subito. Poi, ti confesso, il prezzo era buono ed ero anche in isolamento da Covid, quindi mi sa che mi sarei buttato su qualsiasi cosa di un certo livello.

Poi, non volevo parlarne subito. Quando esce il filmone, sui social e sui blog i commenti, le impressioni e le recensioni si inseguono spesso in modo molto frettoloso, e difficilmente ci si riesce a soffermare, ragionare sul valore di una storia quando c’è da aggrapparsi all’hashtag del momento. Diventa solo una rincorsa alla critica o all’esaltazione, spesso senza mezze misure.

E poi io non scrivo recensioni. Quindi posso prendermi tutto il tempo che voglio.

E quindi, ‘sto Tenet?

Non perfetto ma godevole, indubbiamente spettacolare, gli stai addosso per vedere come va a finire. Sorridi quando le cose cominciano ad incastrarsi tipo cerniera lampo.

Bella e originale l’idea del tornello, la macchina del tempo che non assomiglia a nessuna macchina del tempo che hai visto finora e che come tutte le idee originali porta con sé tutta una serie di paradossi e conseguenze interessanti, come la ‘manovra a tenaglia temporale’ con la quale, se hai un obiettivo, lo fai ottenere da due gruppi di persone che viaggiano su linee temporali opposte. Un intorcinamento mentale degno di Nolan (oppure degli alieni di Kuttv), costruito proprio per darti soddisfazione quando riesci a comprenderlo.

E nonostante questa idea molto accattivante e un bell’inizio ho trovato deludente, quasi bruttina, la battaglia finale tra i due gruppi armati. Quasi una roba alla Starship Troopers, per intenderci. Boh. Come se, per far tornare tutto, nella fretta di chiudere, ci si fosse dimenticati di avere tra le mani un film da continuare a mantenere bello e appassionante. Peccato perché la costruzione iniziale della storia ha delle sequenze molto più interessanti. E peccato perché sulle scene di guerra Nolan aveva costruito cose bellissime in Dunkirk, e speravo queste cose bellissime potessero ripetersi.

Poi, tutta una serie di citazioni e riferimenti ai palindromi (il film stesso è un unico, massiccio, palindromo) e al quadrato del Sator che rappresentano un giochino extra divertente ma che non porta nulla in più alla storia.

Poi, bravo a Robert Pattinson che scippa la scena al protagonista John David Washington (che ho scoperto solo in questa occasione essere figlio del mitico Denzel Washington). E, sempre parlando degli attori, il mio dubbio più grande rimane il perché Kenneth Branagh interpreti praticamente lo stesso identico personaggio di Jack Ryan l’Iniziazione.

E conferma per Ludwig Goransson che non è il compositore ‘solito’ di Nolan ma fa benissimo il suo lavoro. Goransson ci ha dato belle soddisfazioni nel passato recente e credo ce ne darà moltissime in futuro.

Probabilmente questo film richiederà un’altra visione prima che sia in grado di apprezzarlo meglio. Anche se non raggiungerà, nelle mie preferenze, Inception (che non mi stanco mai di vedere) o Dunkirk (che continua a mettermi in ansia).

Tenet per me è anche la conferma che, se guardi i film di Nolan, a un certo punto per quanto siano progettati nei minimi dettagli ti devi arrendere e abbandonarti alla storia senza fare resistenza. Perché complesso e dettagliato non significa necessariamente credibile, no? Né perfetto. E complesso e dettagliato non significa nemmeno ‘aho, Nolan ha inventato il viaggio nel tempo’. Quindi quello che penso è che quando esce un film di Nolan bisognerebbe evitare di farsi prendere dalle iperboli rimanendo poi di conseguenza super-esaltati e/o super-delusi. Basta semplicemente guardarsi un film e godersi un paio di ore di una storia complessa e dettagliata. Meglio di un cinepanettone, ma non un saggio di fisica.

9 risposte a "Tenet"

Add yours

  1. Sì, Prime te lo faceva noleggiare per 99 centesimi quando uscì, poi il prezzo è salito. Volevo vederlo, se ne parlava molto, ma molti non ne parlavano bene, poi ho fatto altre cose, visto altre cose. Parli di Jack Ryan. Sempre su Prime c’è la serie TV. La prima stagione molto bella, la seconda un po’ meno, ma non male.

    Piace a 1 persona

    1. Esatto, l’ho noleggiato a 99 cent. Una bazzeccola per un film appena uscito.

      La serie con Jack Ryan non l’ho ancora vista ma ho notato che, a parte poche eccezioni, ultimamente mi sto disinteressando alle serie: richiedono troppo tempo e impegno. Meglio un film: due ore e via.

      "Mi piace"

Esprimiti

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: